Tre sale, due eventi sismici diversi, un’unica interminabile notte. Una mostra fotografica che ripercorre due drammi, attraverso gli scatti di Daniele Lanci, sui danni provocati dal sisma abruzzese e sull’iniziale ricostruzione, e quelli di Francesco Fantini, realizzati ventidue anni dopo il sisma che spezzò “l’osso d’Italia”. La mostra verrà presentata ufficialmente sabato prossimo alle ore 11.30 a Palazzo Jesus di Auletta, sede della Fondazione Mida e dell’Osservatorio permanente sul dopo sisma diretto da Antonello Caporale. A scandire il percorso espositivo saranno il giornalista di Repubblica - che ha raccontato per anni attraverso le sue inchieste le dinamiche sociali, economiche e politiche post-sisma - ed il gruppo di lavoro che ha realizzato la mostra e che sta ultimando l’attività di ricerca a 30 anni dal terremoto in Irpinia. Interverranno all’evento il presidente della Fondazione Mida, Francescantonio D’Orilia, il direttore Virgilio Gay, i sindaci di Auletta e Pertosa Carmine Cocozza e Michele Caggiano. La mostra fotografica sarà visitabile fino al 31 dicembre, tutti i giorni, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 17.00 alle ore 19.35.
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